Allora, siamo da lunedì in attesa della fine – che non arriva – e del day after – che non c’è. Siamo sulle montagne russe dello spread, i nostri soldi si volatilizzano. E intanto l’Udc diventa TT (Trending Topic) e #passalludc un hashtag dei più fortunati, martedì, non solo su Twitter. E poi Monti, lui: lo fanno senatore a vita, addirittura. E certo: oggi #Monti è arrivato al top dei TT. Lo volevano tutti premier: e più di tutti quelli che poi, quando Monti sarà al governo, gli manifesteranno contro, al liberista tecnocrate.
Domani è un altro giorno. Ma non è the day after
Ma a che serve la patrimoniale?
Se non circola denaro è difficile crescere. se il denaro lo si tassa è difficile circoli. uno che mi spieghi a che serve la #patrimoniale?
In breve, chi dice sì lo dice sostanzialmente nella convinzione che il prelievo da patrimoni, quindi da denaro bloccato, possa essere impiegato per ‘scopi’ pro-crescita – investimenti in infrastrutture, ad esempio. Chi dice no, lo dice perché non si ha alcuna evidenza storica del fatto che il denaro prelevato dallo Stato finisca davvero con il produrre effetti di stimolo per l’economia. Si hanno anzi una serie di obiezioni logiche. Del tipo: se tasso la ricchezza, ne scoraggio la produzione. E se disincentivo la produzione di ricchezza, inibisco la crescita, cioé la creazione di lavoro.
Dai un consiglio a Berlusconi
C’è chi, come Giuliano Ferrara, gli consiglia di resistere e lottare; chi come l’euro-parlamentare pidiellino, Mario Mauro, di affidarsi a un prete. Chi, invece, come Giuliano Cazzola, gli suggerisce amorevolmente il passo indietro e chi, meno amorevolmente, quel passo indietro glielo vorrebbe, giudiziariamente imporre (questi ultimi sono tanti: troppi per poterli linkare tutti). E tu, se fossi pagato per consigliare il Presidente, quale soluzione proporresti?
Fini, l’anomalo innocuo
Il Presidente della Camera ha spiegato ieri sera ad Otto e mezzo le ragioni per cui la sovrapposizione della carica istituzionale da lui detenuta ed il ruolo politico da lui assolto in Fli non costituisca un’anomalia, soprattutto in un paese dove le anomalie sono ben altre. Lo sarebbe – ha affermato – se nelle funzioni di Presidente mi mostrassi parziale.
Se anche di anomalia si tratta, quindi, le implicazioni nocive ad essa connesse vengono come sterilizzate dalla probità soggettiva del titolare della medesima anomalia – e cioé lui. Per sottolineare il concetto, Fini porta l’esempio dei suoi vice, Lupi, Bindi, Buttiglione: svolgono la funzione in maniera impeccabile – osserva – pur occupando ruoli di primo piano nei rispettivi partiti.
Renzi ha tutto. Tranne la Thatcher
Matteo Renzi ha tutto per riuscire. La sua mission è riappacificare l’opzione politica denominata centro-sinistra con quella prosaica occorrenza chiamata mondo reale. E per conseguirla, questa mission, non occorre uno che si tuffi nella metafisica dell’uomo nuovo anti-berlusconiano ma uno che, più banalmente, si immerga nella logica dell’uomo normale.