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12 novembre 2011

Fare i soldi con Twitter

Da ieri i miei followers aumentano a ritmo imbarazzante. Nota Politica – chediolibenedica – ha scritto questo – di me: “opinion leader del futuro. Ma solo perché il presente non le basta”.

Ecco, è una vita che vado così, in a-sincrono. Da blogger non mi si filavano granché. Cioé un po’ sì, ma una nicchia. Ed anche prima, da giornalista: mai che si proponesse per un Pulitzer, dico. Eppure, ho anche intervistato Tony Blair! Epperò, ora che c’è Twitter, e che sono un opinion leader, e che mi retwittano, e che sto sul pezzo, anzi più-avanti-del-pezzo, ecco secondo voi riuscirò finalmente a farli un po’ di soldi?

6 settembre 2011

Renzi ha tutto. Tranne la Thatcher

Matteo Renzi ha tutto per riuscire. La sua mission è riappacificare l’opzione politica denominata centro-sinistra con quella prosaica occorrenza chiamata mondo reale. E per conseguirla, questa mission, non occorre uno che si tuffi nella metafisica dell’uomo nuovo anti-berlusconiano ma uno che, più banalmente, si immerga nella logica dell’uomo normale.

21 luglio 2011

It’s called democracy

Alfonso Papa mi fa schifo. Si mantiene le mignotte, coi soldi estorti ad imprenditori concussi. Concussi, oltretutto, grazie ad informazioni a lui accessibili in quanto ex magistrato poi parlamentare – ruoli ascrivibili, entrambi, alla categoria dello spirito di ‘servitore delle istituzioni’. Mi fa schifo, poi, perché in Parlamento cita la moglie, i figli: patetico. Ci avesse pensato prima, alla moglie e ai figli, quando tradiva l’una e mortificava gli altri. Meschino.
Meschino pure il marito di Melania Rea: falso, ipocrita, pusillanime, analfabeta. E pure scemo. Mi fa abbastanza schifo pure lui, sì.

1 febbraio 2011

Democrazia dal basso

di Simona Bonfante per Libertiamo.it

L’Occidente che voleva esportare la democrazia assiste adesso – sorpreso – alla democrazia che si importa da sé. Dal basso. In maniera caotica, drammatica talvolta, ma così travolgente da risultare in un processo che appare francamente irreversibile. Gli eventi si susseguono concitati in Egitto, come già in Tunisia. Chi li racconta nel loro divenire e chi invece li osserva da fuori – come noi – pare non avere elementi per valutarne né le dinamiche né le conseguenze.

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3 dicembre 2010

Gli interessi di B. non sono il nostro interesse

di Simona Bonfante per Libertiamo.it

Non facciamo le verginelle. È chiaro che Berlusconi con Putin ci ha sempre fatto affari. C’era mica bisogno del cablo di Spogli. D’altra parte, perché no? Prendersi una fetta di utili da un accordo di cooperazione internazionale è un modo come un altro per onorare il proprio dovere istituzionale da parte di uno che di mestiere fa la seconda carica dello Stato, dacché il senso dello Stato medesimo si compie massimamente proprio quando chi ne rappresenta l’autorità – il Presidente del Consiglio, nella fattispecie – si immedesima così tanto nel ruolo da far sostanzialmente convergere l’interesse (economico) personale con il presunto e tutto da dimostrare interesse (energetico) nazionale.

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