12 novembre 2011
Da ieri i miei followers aumentano a ritmo imbarazzante. Nota Politica – chediolibenedica – ha scritto questo – di me: “opinion leader del futuro. Ma solo perché il presente non le basta”.
Ecco, è una vita che vado così, in a-sincrono. Da blogger non mi si filavano granché. Cioé un po’ sì, ma una nicchia. Ed anche prima, da giornalista: mai che si proponesse per un Pulitzer, dico. Eppure, ho anche intervistato Tony Blair! Epperò, ora che c’è Twitter, e che sono un opinion leader, e che mi retwittano, e che sto sul pezzo, anzi più-avanti-del-pezzo, ecco secondo voi riuscirò finalmente a farli un po’ di soldi?
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25 settembre 2011
Se non circola denaro è difficile crescere. se il denaro lo si tassa è difficile circoli. uno che mi spieghi a che serve la #patrimoniale?
Così twittai, oggi.
Hanno commentato in tanti, su Facebook.
In breve, chi dice sì lo dice sostanzialmente nella convinzione che il prelievo da patrimoni, quindi da denaro bloccato, possa essere impiegato per ‘scopi’ pro-crescita – investimenti in infrastrutture, ad esempio. Chi dice no, lo dice perché non si ha alcuna evidenza storica del fatto che il denaro prelevato dallo Stato finisca davvero con il produrre effetti di stimolo per l’economia. Si hanno anzi una serie di obiezioni logiche. Del tipo: se tasso la ricchezza, ne scoraggio la produzione. E se disincentivo la produzione di ricchezza, inibisco la crescita, cioé la creazione di lavoro.
Franco Debenedetti lo ha detto assai meglio di quanto potrei mai fare io.
Qui il suo articolo per il Sole24Ore. Di seguito invece il dibattito tra i miei amici su Facebook.
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16 agosto 2011
Un super euro-governo economico: è questo che ci vuole ora secondo Merkel e Sarkozy. Ora, non prima quando invece i due l’Europa avevano la propensione a fossilizzarla in un coacervo di parassitari nazionalismi. La Germania che col cazzo che si buttano soldi in quella landa di terroni che è la Grecia ma che poi, di soldi, ci costringe tutti a metterne un fracco di più. Inutilmente, oltretutto. E la Francia? Allora Sarkozy era quello che i suoi Rom se ne devono andare a cagare nel resto del Continente mentre i profughi africani se li deve smazzare l’Italia e sti cazzi.
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30 luglio 2011
Prodi li definisce egoisti, i tedeschi. Egoisti perché, invece di tenersi in casa le mele bacate vendutegli dai vicini, spendere una fortuna in deodoranti per coprirne a cospetto degli ospiti il fetore, e ritrovarsi all’ora di pranzo con il paniere gravido di roba non commestibile, ebbene loro delle mele bacate decidono di privarsi prima che i bachi gli invadano la credenza.
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22 febbraio 2011
di Simona Bonfante per Libertiamo.it
“L’Unione Europea non deve interferire nei processi in corso in tutta la regione libica ma deve limitarsi ad incoraggiarli. Occorre difendere la sovranità e l’integrità territoriale della Libia. L’Europa non deve esportare la democrazia: noi vogliamo sostenere il processo democratico, ma non dobbiamo dire, questo è il nostro modello europeo, prendetelo. Non sarebbe rispettoso dell’indipendenza del popolo, della sua ownership.”
Così il Ministro Franco Frattini, a margine del vertice dei ministri degli Esteri dell’Unione Europea, dedicato – va da sé – all’emergenza libica. Il nostro titolare degli Esteri ha dunque confermato quelli che ieri Carmelo Palma paventava solo come timori, eventualità da scongiurare – pena la credibilità e la stessa conformità del nostro profilo nazionale alla cornice diplomatica euro-atlantica.
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