Post contrassegnati da tag ‘pdl’

18 aprile 2012

Shock drammatico

Lo shock drammatico che il Governo Monti si è posto l’obiettivo di evitare, io invece speravo che avvenisse. Le conseguenze non sarebbero state più catastrofiche delle iniziative salvifiche che invece stiamo subendo. Saremmo semplicemente stati costretti ad affrontare ora – invece di dilazionarlo nel tempo – il nostro conclamato fallimento: economico, politico, democratico.

L’oppressione fiscale cui anche il governo Monti non ha inteso risparmiarci è quantitativamente irrazionale: inibisce la voglia e la possibilità di fare impresa, investire, creare lavoro. Ed è ingiusta, perché non altrimenti finalizzata se non alla salvezza del sistema. Del sistema corrotto, improduttivo, de-pauperizzante che ha mostrato in questi due ultimi decenni (ma, in fondo, anche prima) di non aver altra prospettiva se non tener in piedi sé stesso.

16 settembre 2011

Fini, l’anomalo innocuo

Il Presidente della Camera ha spiegato ieri sera ad Otto e mezzo le ragioni per cui la sovrapposizione della carica istituzionale da lui detenuta ed il ruolo politico da lui assolto in Fli non costituisca un’anomalia, soprattutto in un paese dove le anomalie sono ben altre. Lo sarebbe – ha affermato – se nelle funzioni di Presidente mi mostrassi parziale.
Se anche di anomalia si tratta, quindi, le implicazioni nocive ad essa connesse vengono come sterilizzate dalla probità soggettiva del titolare della medesima anomalia – e cioé lui. Per sottolineare il concetto, Fini porta l’esempio dei suoi vice, Lupi, Bindi, Buttiglione: svolgono la funzione in maniera impeccabile – osserva – pur occupando ruoli di primo piano nei rispettivi partiti.

29 agosto 2011

Miracolo: gli addendi calano, i saldi no

Otto ore ad Arcore per decidere che i comuni non si riducono, le province manco a parlarne, che la spesa pubblica (impedimento strutturale alla creazione di ricchezza) resta com’è, che le pensioni non vale la pena, la criminale mediazione politica può ben essere amnistiata e che, ciononostante, i saldi rimarrano invariati. Miiiii, e come? Due sono le cose: o ci ritroviamo al governo due aritmetici geniali, oppure i medesimi ritengono possibile prendere per il culo il mondo finanziario intero.

13 luglio 2011

Corporazioni fasciste, orgogliosamente vive in mezzo a noi

Siamo l’unico paese europeo in cui, in luogo delle libere associazioni, i professionisti amano inquadrarsi in monolitici, illiberali, fascisti, appunto, ordini professionali. Da quello dei giornalisti, di cui ho la vergogna di appartenere, a quello degli avvocati, dei raccoglitori di lattughe, dei cesellatori di mozzarelle, dei curatori di malattie rare, e via corporativizzando.

10 luglio 2011

Back to blogging

Kuliscioff ritorna a bloggettare. In esclusiva, intendo.
Non saranno riprodotti gli articoli pubblicati altrove, ché quelli li potete leggere, appunto, altrove. Ad esempio su Libertiamo.it, Processomediatico.it, FareItalia.it, theFrontPage.it.

Il blog sarà Kuliscioff’s, punto.

Non scrivo qui da mesi. E non è stato necessariamente un male.
Oggi. A Roma fa un caldo bestia, con terremotino farlocco incorporato.

Intanto, in Terronia, Brunetta si sposa, Sacconi testimonia, Tremonti tace e Berlusconi non ci va. Il News of the World, per l’occasione, chiude. A Mirabello, Alfano fa il Pdl nuovo, ma con i vecchi: Urso & co entusiasti. Mette la vita, al centro. E fa bene. Chissà perché, però, si preoccupa di quella in fieri e che forse manco ci sarà.

Iscriviti

Get every new post delivered to your Inbox.

Join 1.608 other followers